Poesia in cammino

In questa sezione le foto e le trascrizioni delle pagine scritte da Gianluca Bonazzi durante l’attraversamento della '' Provincia di Milano. I testi di Bonazzi sono affiancati da parole scritte dalle persone incontrate sul percorso.

 

 

 

"MACCHINE MOVIMENTO TERRA"  


 

Giorno 1 - 19.05.2010

Dalle Cascine Orsine un sincero augurio a GeMiTo perché semino come noi cultura e passione per un mondo più sano e meno inquinato.

 

Giorno 2 - 20.05.2010

Arrivo a Besate (Bsà).


Lo scambio è avvenuto.
Il fascino di gente che, da lontano lentamente, arriva.
Sarà il caso, ma tutto funziona.
Come spesso accade, i progetti ambiziosi hanno successo.
Si aggiungono cose imponderabili, affinità.
Foste venuti un anno fa, non avreste trovato l’ Altrove Qui, foste arrivati un anno fa, l’ Altrove Qui si sarebbe perso il vostro importante passaggio.
Gianluca (io) mi sarei perso le note di Andrea e la tua performance, i bigliettini distribuiti fra attenti ed attoniti individui disposti a sperimentare la testimonianza di Riccardo, la simpatia naturale di Benedetta e molto altro.
Beh, le cose accadono, perbacco !!
Ed è cammino nel cammino.

Auguriamo buon cammino a voi, a noi eventi, tanti, conoscenze, tante, come queste. 

ALTROVE QUI – Associazione Culturale Besate – www.altrovequi.it


Cortesi                Diversità        Lievitante
Acque                In            Unione,
Scivolano                        Graziosamente
Sorprendendo                        Appartata.
In                            Guernicamente
Nobile                            Non
E                            Accettano
Teatrale                        Nocive
Trama.                            Opere.
Ambientale

Grazie !
Unire i punti di centinaia di minoranze che aspirano a diventare profeti di un nuovo modello di relazioni, di condivisioni, di reciproche voglie di contaminazione.
Ecco il nostro contributo a questa Italia in cerca di una nuova linfa che già esiste, ma stenta a riconoscersi ed a connettersi.
Buon viaggio e buona vita a tutti noi.
Un abbraccio, Domenico Finiguerra.

 

Giorno 3 - 21.05.2010

Il cammino, come un racconto, non può mai veder spezzato il filo, neanche se si tratta del GeMiTo.
Anzi, ancor meglio, perché chi lo frequenta è un discolo, nato se lo beve tutto o praticante semplice se ne beve almeno un sorso (leggi tappa).
Quindi mi riserverei di offrire la possibilità di iniziare il taccuino a chi si occupa di disabilità mentale, per mettere al riparo chiunque dalla perdita del cammino o dagli effetti positivi che esso provoca.



Per CAMMINARE e cercare non serve un percorso lineare, ma sapersi districare in questo mondo 
trasversale.
Una tappa a Gaggiano si può fare per incontrare ed apprezzare quello che ci dona questo luogo e questa infanzia corale.

Angelo Gianfranco Bedin (?) - Fondazione DON GNOCCHI.

Bello trovar il tempo per camminare. Riappropriarsi della vita a contatto con la Natura.
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Direttore C. R. Opera.

La strada.
Che sia un amor leggero, non fuoco, bensì fiamma, di cui non sia la meta, ma il viaggio intero.



Gigio, lo spaventapasseri è felice della giornata passata con l’ innocenza dei bambini.
Ringrazia tutti per l’ occasione che gli è stata concessa.

Voglio perdere lo sguardo adulto e ricongiungermi con questi bimbi, in grado di regalarmi e restituirmi la vera dimensione della vita.
Stupore, movimento, non solo spostamento fisico da un luogo all’ altro, bensì cammino di stupore per una meravigliosa avventura…vivere…

 

Un acrostico che non esce è una sosta ben riuscita !
Ben arrivati nei cento passi e buon cammino !            Luca della Memoria del Mondo 


Ora le firme dei più di 50 bimbi di Viganò (alcune)
LUCREZIA, ELISA, KEVIN, BENEDETTA, VANESSA, LORENZO, LUCA, MATTEO, MATTEO, CARLO, SARA, SARA, ZAKARIA, NICOLO’, GIANLUCA, GIULIA, … … … …

E’ solo sognando l’ impossibile che l’ uomo ha realizzato il possibile.               M. A. Bakunin 


La Rivoluzione è una suora che si spoglia.                               G.Landauer (1936)  
(riportato da Oreste Magni )  

Ciao, Gianluca !
Bravi, grazie, bravi, perché vale proprio la pena di mettersi in cammino.
Grazie, perché questa mattina ho potuto riscoprire la grazia di questi luoghi.
Arrivederci alla prossima viandanza.
?

 

Giorno 4 - 22.05.2010

Arrivati a Milano, alla Comuna Baires, cerco di dare un senso alle ultime tappe svolte nei giardini, 
li chiamo così, creati dal lavoro dell’ uomo ancora qua e là chino sulla Madre Terra che nutre.
Il Naviglio è quella grande opera, frutto di ingegno e di intreccio tra Uomo e Terra, che scorrendo alimenta la dimensione di ogni cosa e del tutto. 
Proprio per questo è magico il Naviglio !
Qualsiasi immaginario non si può che nutrire di un’ acqua che scorre davanti ai suoi occhi.
GeMiTo è un fiume di storie che cammina, alternando voci diverse, con te, dentro e fuori di te.
L’ altrove è vicino, qui  e ora, ma se è dentro è invisibile, essenziale, infinito, puro.
Il principio della tenerezza contamina lentamente, come una goccia, due, tre, infinite gocce, alla fine scava un buco.

 

Allora sui prati possono ricominciare a crescere tante margherite, anche quelle dell’ infanzia smarrita.
Alla fine è sempre una questione di acque: quelle di Madre Terra come quelle di nostra madre.
Ci siamo progressivamente allontanati da esse e non viviamo più, non abbiamo più un centro, siamo disancorati e in balia del vento della modernità che ci sbatte di qui e di là.
La nostra è una vita rappresentata da parole che non ci appartengono.
In quale spazio e in quale tempo, se non in GeMiTo, ci si può ancora permettere di essere sé stessi, 
al di là di ogni altra preoccupazione, con le proprie forze e con le proprie debolezze, senza alcun patimento, ma con la sola passione di un forte diamante interiore che ci spinge ad agire?
Siamo agli Orti In Città, oggi 22.05 alle ore 11.00, a raccontare e ad ascoltare storie dei piccini e dei grandi intrecciate nella magia di un luogo, il Bosco In Città, nato dal nulla nel lontano ’74.
I valenti architetti, incapaci da tempo di cogliere il senso della missione evocata dalla parola – l’ architetto, nelle città cosmogoniche antiche di qualche migliaio d’ anni fa, era definito così perché accompagnava il sacerdote nella creazione di un luogo di culto che fosse un tramite per dialogare con la divinità -, ma geniali  nell’ essere continuamente sovraesposti e autoreferenziali, non hanno ancora capito come la passione abbia potuto creare un tale miracolo.
Penso che la Signora Letizia Moratti prima o poi indirà un convegno di stucchevoli parole per cercare di capire com’ è potuto accadere un tale discolo misfatto sotto gli occhi metropolitani degli anni ’70.
Discoli di ogni tempo fanno ballare cuscini di piume, scaravoltano da sotto a sopra i banchi e da grandi, quelli come noi, mettono a soqquadro la cittadina visione del mondo e i suoi pensieri dipendenti.
Concludo con tre acrostici che il sentiero di oggi mi ha suggerito.


Camminando        Il            Brilla
Aperti,                        Ogni    
Serali            Cammino        Speranza
Canti            Evoca,            Camminando.
Infantili        Nel            Offre
Narrazioni        Tenero
Evocano.        Orizzonte,        Immaginario,
                        Nutre
Organismi,        Paesaggi
Risvegliando        Avvicendare        Consapevolezze
Suoli,            Sorprese,        Interiori,
Impregnano        Storie,            Traccia
Nutriente         Intrecci.        Tenerezze,
Economia.                    Ammutolendo.

Il filo è il filo conduttore di una storia…è simbolicamente questo, che la “storia siamo noi” !
Mela.

L’ uva è fatta di vino…
Se l’ uva è fatta di vino, allora noi siamo le parole che raccontano quello che siamo.
Edoardo Galeano citato da Sonia.

Per fortuna che ogni tanto c’ è qualcuno che ci ricorda che ci sono dei “fili” !
Grazie, Alberto.

Invece di camminare lento, guarda dove metti i piedi.
Tuna (?)

Mi son sentito un uomo con i “copertoni” ai piedi.
Questo mi fa pensare ….
Vittorio (?)

 

Giorno 5 - 23.05.2010

Felice che la Libreria Popolare sia diventata una tappa di GeMiTo,felice di aver conosciuto nuove persone, felice di aver conosciuto te, spero che la vita ci regalerà un pezzo di cammino insieme.
LIBRERIA POPOLARE di Via Tadino, a Milano.

A Gianluca, nel maggio 2010…camminando e parlando…restando fermi e camminando….
?

24 giorni di cammino memorabile, dal mare di Genova al mar d’ asfalto di Milano.
Qua però ci sono importanti eccezioni: Bosco in città, Parco Trotter, Parco Nord !
Riccardo

In cammino con GeMiTo per 8 giorni.
A Gianluca l’ augurio di continuare nei suoi racconti.
Teresa.

Al Parco Nord.

….la magia degli incontri….
Non avevo affatto “cancellato” né il tuo nome e né il tuo ricordo, ma non avrei mai immaginato di ritrovarti qui, in questa città “estranea” ad entrambi, ma ricca di emozioni.
E così, mentre leggevo il programma del festival della Biodiversità, leggo il tuo nome !!
Sgrano gli occhi, rileggo con attenzione e cerco nella mia rubrica i tuoi riferimenti.
E così adesso siamo qui !!
Non son mai stata brava, al contrario di te, a trovare le parole per esprimere le emozioni, però è davvero pazzesco !!  
E’ una conferma a ciò a cui ho sempre creduto: la forza e la magia degli incontri.
Non importa “perdersi” quando poi la casualità consente di ritrovarsi.
E sono certa che accadrà nuovamente….

Daniela.